VIOLENZA SULLE DONNE: IL DIVIDE ET IMPERA PIÙ ALLA MODA
L’agenda progressista anti-maschio nasconde impoverimento, ignoranza, sessualizzazione, mediatizzazione e l’obiettivo di controllo totale.
L’agenda progressista anti-maschio nasconde impoverimento, ignoranza, sessualizzazione, mediatizzazione e l’obiettivo di controllo totale.
Concetto consueto nell’area del dissenso per avere un’inutile ragione, permea le nostre vite con una patina di “convenienze” funzionali al sistema.
Finché cultura e politica non ammetteranno vecchi e nuovi orrori antiumani, non avremo speranza in un futuro migliore. Qui il video dell’articolo
Il travaso del pensiero critico nei social media ha comportato molte ricadute distruttive come l’antipolitica e il rifiuto dei Diritti Umani. Qui il video dell’articolo
È sempre più difficile uscire dalla gabbia della narrazione mainstream, ormai definitivamente diretta a sorpassare qualsiasi istituzione che non sia la “comunità massmediatizzata”. Qui il video dell’articolo
L’irresponsabile incapacità mediatica di vera alternativa va a braccetto con quella politica. Qui il video dell’articolo
L’evidente vuoto di prospettive della presunta opposizione la dice lunga sulla capacità politica di fare qualcosa per le sorti del nostro Paese
Confusioni ideologiche, culturali, semantiche e politiche favoriscono l’esposizione al pericolo tecno-distopico e totalitario permesso tramite IA. Qui il video dell’articolo
L’unica strada per affrontare il pensiero unico e ripristinare le sovranità costituzionali in un paese occupato che non genera un’opposizione credibile. Qui il video dell’articolo
La vera emergenza è quella dello spettacolo integrato, che non trova sufficienti contraltari nel mondo del dissenso. Qui il video dell’articolo