Richard Horton è una delle figure più influenti e autorevoli nel panorama della medicina globale. Dal 1995 ricopre il ruolo di redattore capo di The Lancet, una delle riviste scientifiche più antiche e prestigiose al mondo.Sotto la sua direzione, la rivista ha ampliato i propri orizzonti ben oltre la ricerca clinica tradizionale, abbracciando temi come la salute planetaria, i diritti umani e le disuguaglianze socio-economiche. Horton è noto per la sua posizione critica e spesso provocatoria nei confronti delle istituzioni accademiche e dei sistemi di pubblicazione: non esita a denunciare le derive della ricerca contemporanea, come la scarsa riproducibilità dei dati o l’eccessiva pressione verso la produttività a scapito della qualità scientifica.In questo articolo, Horton riflette proprio sulla crisi di affidabilità della letteratura biomedica, suggerendo che per “salvare” la medicina sia necessario un cambio radicale di cultura e di incentivi.