L’IA ha hackerato il sistema operativo della civiltà umana
Lo storico e scrittore Yuval Noah Harari esplora l’impatto trasformativo dell’intelligenza artificiale, sostenendo che non debba essere vista semplicemente come uno strumento, bensì come un agente capace di apprendere, creare e prendere decisioni. Harari spiega come l’IA sia pronta ad “hackerare” il codice della civiltà umana padroneggiando il linguaggio, la burocrazia e i sistemi di generazione della fiducia che storicamente sono stati di esclusivo dominio umano. Infine, invita gli ascoltatori a riflettere sulle profonde implicazioni di un futuro in cui l’IA influenzerà ogni cosa, dall’intimità personale alla governance globale, esortando l’umanità a esplorare la coscienza al di là del linguaggio per preservare la propria capacità di agire.













