LE IDEE COMUNI SULL’ALDILÀ CONFONDONO, LO SPIRITO DEVE INIZIARE A LIBERARSI IN QUESTA DIMENSIONE
In questo articolo stabilisco i punti fermi che giustificano una visione dell’essere e della realtà utile alla liberazione dello spirito.
In questo articolo stabilisco i punti fermi che giustificano una visione dell’essere e della realtà utile alla liberazione dello spirito.
La spiritualità dei nostri tempi è superficiale, limitando la consapevolezza spirituale fa il gioco del sistema.
In ottica spirituale, il perdurare delle cose è dovuto all’intenzione iniziale che lo permette, la dimenticanza di ciò è la matrice di tutti i problemi della nostra civiltà.
Il fisico Capra offre una notevole narrazione, ma la pretesa di ridurre tutto a “uno”, acriticamente accolta dalla “spiritualità” dei nostri tempi, intrappola lo spirito nel tempo e nella materia. Qui il video dell’articolo
In questo articolo riassumo e sistematizzo quanto sinora affrontato in ordine al nostro essere e alla realtà, come argine al materialismo e al miraggio transumano. Qui il video dell’articolo
Partendo da una coerente concezione spirituale non materialistica, cerchiamo di trovare un ordine sulla creazione e sulla realtà quanto mai necessario nell’era della dimenticanza. Qui il video dell’articolo
Accontentarsi del materialismo elude la responsabilità e la possibilità di comprendere la dimensione del nostro essere.
Siamo gli unici enti coscienti però guardiamo alla coscienza in modo “incosciente”, privilegiando un materialismo che porta alla svalutazione dell’essere.
Negare lo spirito e la dualità dell’esistenza restringe la comprensione, illude con l’inconscio e l’evoluzione tecnologica. Qui il video dell’articolo
La distopia sulla quale siamo messi in guardia da almeno cento anni e che tanto temevamo è già qui, costruita sulle nostre dimenticanze. Qui il podcast dell’articolo prodotto da Cristina Dal Farra