Di Paolo Ardoino, Fondatore e Ceo di Tether (USDT)
NdR: Tether è il più grande detentore privato di debito USA certificato, utilizzato come sottostante al token USDT, utilizzato ormai in tutto il mondo al posto del dollaro USA nelle transazioni su blockchain. Detiene riserve per 130 miliardi di dollari in buoni del tesoro, 130 mila bitcoin e 150 tonnellate d’oro fisico.
La diagnosi del presente: cosa sono le “tenebre” oggi sulla Terra
Questa è una storia che non si limita a predire il futuro, riconosce il presente. In questo preciso momento 700 milioni di persone vivono con energia elettrica intermittente: sono già nell’oscurità. Famiglie che hanno sfamato intere comunità per generazioni vengono scartate da un giorno all’altro perché il sistema ha stabilito che non sono più economicamente sostenibili. E in una delle democrazie più antiche della Terra, le persone vengono arrestate non per violenza, ma per delle parole, per un meme.
La lezione impartita da alcuni governi è stata chiara: non hanno bisogno di ridurci al silenzio, devono semplicemente assicurarsi che non possiamo pagare l’affitto. E nelle nazioni più potenti, le corporation stanno costruendo macchine non per servire le persone, ma per sfruttarle. L’oscurità non arriva con un’esplosione, arriva con un graduale affievolirsi della luce.
Ciò che nei libri di fantascienza (Fondazione di Asimov) viene descritto come un periodo di buio, tradotto sulla Terra significa semplicemente che la società diventa più instabile e imprevedibile. Ci sono centinaia di milioni, anzi miliardi di persone prive di accesso ai servizi finanziari di base. Non hanno accesso all’elettricità, non hanno telecomunicazioni stabili e, cosa ancora più importante, non hanno e non avranno accesso ai servizi d’intelligence di base. Pensate a quattro miliardi di individui nel mondo lasciati indietro dal sistema finanziario tradizionale: come possiamo pensare che escludere metà della popolazione mondiale possa portare stabilità alla società?
Se non facciamo nulla, se non usiamo la scienza, la tecnologia e le nostre capacità per costruire qualcosa che sopravviva all’oscurità e che riduca le tenebre creando punti di luce tra paesi, città e persone — qualcosa che le connetta indipendentemente da dove si trovino e le renda resilienti — quella sarà la nostra oscurità sulla Terra.
La strategia: Il “Resilience Stack”
C’è una cosa fondamentale che la maggior parte delle persone non comprende: non si combatte l’oscurità vincendo una singola battaglia, la si combatte costruendo sistemi che le sopravvivano. È questo ciò che stiamo facendo: una vera infrastruttura, che chiamiamo Resilience Stack.
Il Resilience Stack è uno stack tecnologico open-source basato su un approccio scientifico che analizza le criticità nei 160 diversi paesi in cui operiamo. Abbiamo una rete di 573 milioni di utenti tra USDT, Tether Gold e altri servizi, che cresce di 34 milioni di nuovi wallet a trimestre. Non siamo più una semplice società fintech o una stablecoin: questo sta diventando un movimento, uno stack che diventa parte del tessuto del mondo.
Immaginate cosa accadrà quando l’intelligenza artificiale entrerà davvero nella vita di tutti: se la metà della popolazione mondiale esclusa dai servizi finanziari non potrà partecipare all’aumento di 100 volte delle capacità intellettive abilitato dall’AI, quel divario sociale diventerà cento volte più profondo. Il Resilience Stack è la risposta a tutto questo: costruire strumenti che riducano il periodo di oscurità a pochi anni e creino scintille di luce, affinché qualsiasi scenario distopico, catastrofe o pandemia si verifichi, possiamo ancora connetterci, transare con Bitcoin e usare servizi AI che lavorino per noi e non per poche grandi corporation.
Sul GitHub di Tether abbiamo superato i 1.000 repository open source. Questo dimostra quanto ci stia a cuore costruire qualcosa che sopravviva persino a noi stessi come azienda: la tecnologia software deve essere resiliente anche rispetto al proprio creatore, esattamente come Bitcoin sta sopravvivendo al suo creatore.
I 4 livelli tecnici dell’architettura
1. Livello di rete: Holepunch (Networking P2P senza server)
Alla base c’è un protocollo di telecomunicazione interamente peer-to-peer, progettato per scalare a miliardi di utenti, miliardi di macchine e trilioni di agenti AI. Per i più tecnici: è il protocollo BitTorrent riscritto interamente da zero, potenziato con un livello crittografico avanzato e reso scalabile non solo per il file sharing, ma per qualsiasi flusso dati in tempo reale (chiamate video, messaggistica, mappe, ecc.). È completamente open-source. Permette a chiunque di realizzare applicazioni capaci di scalare senza dipendere da alcun server centrale o singolo punto di fallimento: un Uber P2P, sistemi di mappe P2P, qualsiasi cosa. Quello che Bitcoin rappresenta per la finanza, Holepunch lo rappresenta per il networking e le telecomunicazioni.
2. Livello di comunicazione: Keet (Messaggistica non censurabile)
Sopra Holepunch abbiamo costruito Keet. È la prima app di messaggistica che conta milioni di utenti e stanze chat da decine di migliaia di partecipanti che condividono messaggi, video e foto senza un singolo server centrale. Può scalare a 8 miliardi di persone senza costi di data center, non può essere fermata e funziona persino sotto i regimi di censura più rigidi. Stiamo lavorando alla documentazione per renderla interamente open-source, affinché chiunque possa modificarla ed estenderla. Negli ultimi cinquant’anni gli intermediari si sono impadroniti sia del mondo finanziario che di quello delle comunicazioni: invece di usare la tecnologia per aprire la società, è stata dirottata per centralizzare il controllo. Keet restituisce la comunicazione diretta, peer-to-peer, tra le persone.
3. Livello finanziario e di transazione: WDK (Wallet Development Kit)
WDK è una libreria open-source che consente a qualsiasi sviluppatore, individuo, computer o agente AI di integrare un wallet non-custodial. Crediamo in un futuro in cui miliardi di individui, miliardi di macchine e trilioni di agenti software avranno bisogno di autonomia finanziaria e di transare liberamente, soprattutto in Bitcoin. Da una prospettiva puramente fisica ed ingegneristica, sappiamo che l’attuale livello di trasporto finanziario non potrà reggere trilioni di micropagamenti al giorno scambiati da agenti AI: Lightning Network è la risposta corretta perché è il layer transazionale peer-to-peer per Bitcoin. WDK lo supporta nativamente per permettere a qualsiasi dispositivo – dallo smartphone all’auto intelligente – di operare e proteggere le chiavi.
4. Livello di intelligenza: Qubic SDK (AI decentralizzata e locale)
All’apice dello stack c’è l’AI decentralizzata: se non è la tua AI, non è la tua intelligenza. Abbiamo rilasciato il Qubic SDK, uno strumento open-source che permette a chiunque di eseguire modelli linguistici aperti localmente su smartphone, laptop o mainframe, garantendo la privacy dei dati. Integra nativamente al suo interno sia Holepunch che WDK. Se ripetiamo l’errore commesso con la finanza, costringendo il mondo a dipendere da abbonamenti verso OpenAI o Anthropic, escluderemo metà dell’umanità. Le persone che vivono nei villaggi più remoti dell’Africa o del Sud America necessitano di modelli capaci di girare sui loro telefoni e di lavorare per loro, non per poche grandi corporation della Silicon Valley.
Conclusioni
Unire telecomunicazioni, messaggistica, wallet non-custodial e intelligenza artificiale in un unico stack open-source serve a dare potere alle persone e non ai conglomerati aziendali. Saranno le persone a ricostruire e mantenere stabile la società qui sulla Terra. Metteremo a disposizione borse di studio, grant e hackathon affinché gli sviluppatori prendano pieno possesso di questa tecnologia e la rendano resiliente a qualsiasi crisi futura.
Trascrizione del Keynote “Tether – A Psychohistory Implementation” (o “Tether: a psychohistory interpretation”), tenuto da Paolo Ardoino a fine ottobre 2026 durante il Plan ₿ Forum di Lugano.




