Da “rozze menti volgari” ad analfabeti funzionali

Nella retorica delle decadenti democrazie costituzionali, il popolo viene proclamato titolare esclusivo della sovranità. Tuttavia, la storia del pensiero giuridico e delle istituzioni penali rivela una frattura strutturale tra la finzione del “popolo sovrano” e la realtà del “popolo suddito”, costantemente rappresentato e trattato dalle élite al potere come una massa irrazionale, un gregge da disciplinare o una mandria da governare.

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Perché tassare NON è necessario

Questo articolo esplora una proposta rivoluzionaria, che sfida il paradigma tradizionale e propone un modello alternativo: il Quantitative Balancing (QB). Un sistema in cui l’emissione monetaria è vincolata a investimenti produttivi (α ≥ 0.80) e le tasse dirette vengono abolite, perché sono un costo che si riversa sui prezzi, alimentando così l’inflazione invece di contrastarla.

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Psicologia della scelta vaccinale

Questo testo analizza le dinamiche psicologiche che guidano le persone verso l’adesione o il rifiuto della vaccinazione, mantenendo una posizione di neutralità scientifica. Attraverso il modello delle 5C, l’autore esplora fattori cruciali come la fiducia nelle istituzioni, la percezione dei rischi e il senso di responsabilità collettiva. Vengono inoltre esaminati i bias cognitivi, come la distorsione da omissione, e l’impatto delle strategie comunicative e della disinformazione sulle scelte individuali. L’opera approfondisce come l’architettura della scelta e le diverse narrazioni influenzino il comportamento, evidenziando la complessità del passaggio tra convinzione interiore e azione pratica. Infine, il saggio affronta il delicato equilibrio tra l’autodeterminazione del singolo e le necessità di salute pubblica all’interno della cornice bioetica e giuridica.

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Da Dio al Mercato: 16. Gli Stoici inventarono l’umanità

Il testo analizza come la filosofia stoica abbia introdotto il concetto rivoluzionario di umanità universale, definendo ogni individuo come cittadino di una comunità mondiale retta dalla ragione. Nonostante questa visione anticipasse l’uguaglianza sociale, l’autore evidenzia le differenze strutturali rispetto al Cristianesimo, sottolineando la mancanza di una dimensione escatologica e di un’istituzione organizzata nello stoicismo. La narrazione illustra come l’unione tra il diritto di Roma, la logica greca e la tradizione profetica ebraica abbia gettato le basi per una nuova morale globale. Le infrastrutture romane sono descritte come il veicolo materiale indispensabile che permise a queste idee divergenti di incontrarsi e fondersi. In definitiva, la fonte descrive il passaggio cruciale da una fratellanza filosofica a un sistema di pensiero capace di influenzare l’intera economia e cultura dell’Occidente.

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Colonia Italia: 6. Il Piano Marshall come progetto culturale

Il testo analizza il Piano Marshall in Italia non solo come manovra finanziaria, ma come una campagna di comunicazione politica senza precedenti volta a generare consenso e modernizzare la società. Attraverso l’uso di strumenti popolari come il cinema, mostre itineranti e persino i cantastorie siciliani, l’amministrazione americana cercò di arginare l’influenza comunista promuovendo i valori della democrazia e del lavoro. La strategia si basava su una segmentazione dei destinatari, rivolgendosi a gruppi specifici come operai, casalinghe e bambini per rendere tangibili i benefici degli aiuti economici. Questa operazione di diplomazia culturale trasformò la ricostruzione tecnica in una narrazione emotiva e quotidiana, segnando la nascita delle moderne tecniche di persuasione di massa. Le fonti evidenziano come l’Italia sia stata il principale laboratorio europeo per questo esperimento di marketing politico su scala nazionale.

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Dove sta andando il mondo?

Con l’interruzione, o forse potremmo dire sospensione, del modello di “Nuovo Ordine Mondiale” che veniva proposto dalle élite dominanti sin dagli anni ’70, il panorama politico globale attraversa una fase di profonda transizione, segnata dalla crisi dell’ordine internazionale e dalla coesistenza di spinte innovative e modelli di forte chiusura autoritaria. L’evoluzione dei sistemi di governance a livello planetario non si limita più a una semplice contrapposizione binaria tra democrazia e dittatura, ma si articola in una pluralità di modelli ibridi e visioni ideologiche profondamente radicate nelle trasformazioni tecnologiche ed economiche.

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Da NoVax a NoTax il passo è breve

La nascita e la ricomposizione delle nuove forze del dissenso offrono un’opportunità irripetibile: evolvere dalla sola protesta sui diritti individuali e sanitari verso una vera e propria proposta di governo economico-monetaria. Per passare dalla contestazione alla costruzione di un Paese prospero, occorre affrontare il cuore della finanza pubblica.Ogni volta che si discute di una drastica riduzione della pressione fiscale, la reazione del dibattito pubblico è sempre la stessa: “E poi come si pagano ospedali, scuole e polizia?”. La domanda nasce da un equivoco reale sulla natura della moneta a corso legale. In uno Stato contemporaneo dotato di piena sovranità monetaria, la tassazione non serve a “raccogliere i soldi” che lo Stato spende: serve a ritirare moneta dalla circolazione per controllare l’inflazione e creare domanda per la valuta nazionale.

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L’Illusione della “Community”

Si tratta della natura ingannevole delle Community Guidelines adottate dalle grandi piattaforme digitali. Attraverso la decostruzione del termine “community”, si dimostra come tale etichetta non descriva una realtà partecipativa, ma costituisca un espediente semiotico destinato a mascherare un regime di unilateralità normativa. Si indaga il fenomeno del gaslighting istituzionale generato dall’applicazione selettiva di regole mutate sotto pressioni esogene (2020-2024), evidenziando come la moderazione dei contenuti abbia di fatto sostituito il diritto costituzionale di parola con una concessione revocabile di natura feudale.

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Da Dio al Mercato: 15. Un contribuente, non un’anima

Il testo analizza la figura del soggetto giuridico nell’antica Roma, evidenziando come la Constitutio Antoniniana di Caracalla abbia trasformato milioni di individui in cittadini per finalità prettamente fiscali. L’autore spiega che il diritto romano riuscì a creare l’obligatio, un vincolo contrattuale tecnico e universale capace di legare chiunque, superando le barriere etnico-religiose della tradizione biblica. Tuttavia, a questa modernità giuridica mancava una dimensione spirituale o morale: il debitore romano era un mero contribuente e non un’anima gravata da una colpa cosmica. Mancava inoltre un sistema di azzeramento periodico del debito, come il Giubileo ebraico, portando a disuguaglianze sociali insanabili che nemmeno le riforme dei Gracchi riuscirono a risolvere. In ultima analisi, la fonte suggerisce che solo con l’avvento del Cristianesimo il vuoto del diritto romano verrà colmato, introducendo il concetto di un debito universale verso Dio.

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