Nei bilanci delle banche francesi e tedesche c’è un tumore da 6’800 miliardi

di Guido Grossi

Bene! Ora mi sento un po’ meno solo a parlare del problema:

NEI BILANCI DELLE BANCHE FRANCESI E TEDESCHE C’E’ UN TUMORE

ed è un grosso tumore. 6.800 miliardi di euro (tre volte il nostro intero debito pubblico).

Ne parla il Sole 24 ORE, in questo articolo.

Banche, titoli tossici: bomba da 6.800 miliardi negli istituti tedeschi e francesi

Attenzione, attenzione: di fronte al rischio sistemico, se non si hanno le idee chiare su quali siano le alternative per intervenire, va a finire che faranno pagare il conto a tutti i cittadini europei, tramite il MES (che noi italiani siamo impegnati a finanziare)

PRIMA che scoppi il bubbone, il Governo deve :

a) Eliminare il bail-in (rischio contagio, e si prendono i nostri depositi)

b) Disdire unilateralmente gli accordi del MES

 

Questi fanno follie sui mercati finanziari ed hanno deciso di farle pagare a tutti noi,

mentre si permettono pure di farci la morale!!

 

Purtroppo i cittadini non credono che sia possibile, ma è tutto scritto, e tutto pronto.

Il sistema finanziario non può restare nelle mani di questi irresponsabili: è ora che la politica si prenda tutte le sue responsabilità.

Temo, invece, che i nostri politici non siano affatto consapevoli dell’entità del problema, e della strada per uscirne.

Leggo addirittura (e spero tanto di sbagliare) che stanno concependo l’idea di vendere immobili e partecipazioni, perfino nelle Poste.

 

One thought on “Nei bilanci delle banche francesi e tedesche c’è un tumore da 6’800 miliardi

  1. Sono di idee sovraniste e non mi vergogno ne mi nascondo, però credo che non è che cambiando il nome di una cosa se ne cambia pure la natura nel senso che un debito è un debito e un credito è un credito. Ciò premesso non credo che sia così sbagliato il belin le banche è giusto che falliscono come qualsiasi altra azienda ed è giusto che paghino prima gli azionisti poi gli obbligazionisti e in ultimo i correntisti. Infatti nel 90% dei casi chi piange i i c.d. risparmi persi in realtà non sono risparmi ma operazioni speculatorie e costoro non erano risparmiatori ma Speculatori. Quando si insegue un tasso superiore a un titolo di stato o non si investe in quelli perché poco remunerativi c’è sotto solo e unicamente un comportamento specuattivo se poi va male non si deve piangere e dire haaa i miei risparmi no la tua speculazione è andata male bellin come direbbero in altri luoghi e adesso paghi giusto. E non mi venite sempre a fare l’esempio della vecchietta truffata dal bancario perché ormai non regge più nemmeno quella. I governi corrono in questi casi a comprare voti quelli dei finti risparmiatori che verranno risarciti e che li voteranno sapendo che avranno l’opinione pubblica dalla loro parte.

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