Da “rozze menti volgari” ad analfabeti funzionali
Nella retorica delle decadenti democrazie costituzionali, il popolo viene proclamato titolare esclusivo della sovranità. Tuttavia, la storia del pensiero giuridico e delle istituzioni penali rivela una frattura strutturale tra la finzione del “popolo sovrano” e la realtà del “popolo suddito”, costantemente rappresentato e trattato dalle élite al potere come una massa irrazionale, un gregge da disciplinare o una mandria da governare.














