L’ANTIPOLITICA IMPERANTE SPINGE ALLA STERILE LOTTA, MENTRE IL GOVERNO GLOBALE AGISCE INDISTURBATO
L’antipolitica è il vicolo cieco di ogni rivendicazione perché dimentica Stato di diritto e diritti umani, lasciandoci in mano alla tecnocrazia.
L’antipolitica è il vicolo cieco di ogni rivendicazione perché dimentica Stato di diritto e diritti umani, lasciandoci in mano alla tecnocrazia.
La denuncia del capitalismo non è evidentemente servita ad apprendere qualcosa da un punto di vista manageriale. Qui il video dell’articolo
L’evidente vuoto di prospettive della presunta opposizione la dice lunga sulla capacità politica di fare qualcosa per le sorti del nostro Paese
Evidentemente la vicenda Berlusconi non ha insegnato nulla.
Non sconfiggeremo mai la violenza del potere finché non ne metteremo a nudo la sua più profonda incarnazione psichiatrica.
Il quattordicesimo contributo su questo spazio, disponibile a quanti si sentono sollecitati dalle mie “Lettera R”, è ancora dell’amico Marco Martini già alla sua terza Lettera R.
Occorre una veloce e radicale revisione di tutte le prospettive politiche del dissenso al totalitarismo dominante, per costruire una reale prospettiva politica. Qui il video dell’articolo
Solo con una nuova classe politica possiamo sperare di non scomparire nella digitalizzazione “progressista” trendy. Qui il video dell’articolo
Il dissenso in Italia è completamente fuori registro, sbattuto fra piazze divisive incapaci di costruzione e dialogo, campagne velleitarie e “leader” social mediatici che non possono farsi statisti. Qui il video dell’articolo
I primi mesi di vita del CLN confermano l’esistenza di molti nodi da sciogliere della politica in generale e nello specifico, che spero siano ben compresi dai suoi dirigenti. qui il video dell’articolo