LA CONFUSIONE SULLA MENTE ALLA BASE DELLA MINACCIA ARTIFICIALE
Confusioni ideologiche, culturali, semantiche e politiche favoriscono l’esposizione al pericolo tecno-distopico e totalitario permesso tramite IA. Qui il video dell’articolo
Confusioni ideologiche, culturali, semantiche e politiche favoriscono l’esposizione al pericolo tecno-distopico e totalitario permesso tramite IA. Qui il video dell’articolo
Invalidazione del pensiero, manipolazione di vita, identità e famiglia con politica e cultura incapaci di fermare il “progressismo” tecnocratico dello “spettacolo integrato”. Qui il video dell’articolo
Un articolo pieno di riferimenti utili a terminare l’evidente incapacità politica di un’area del dissenso affogata nei social media, che si “autoconvince” di non dover/poter parlare al paese. Qui il video dell’articolo
Cerchiamo di comprendere una delle questioni fondamentali che impediscono una seria opposizione alla distopia incombente. Qui il video dell’articolo
Occorre una veloce e radicale revisione di tutte le prospettive politiche del dissenso al totalitarismo dominante, per costruire una reale prospettiva politica. Qui il video dell’articolo
Oggi non c’è uno dei diritti umani che non sia profondamente violato, nella più totale incapacità politica di fermare questa deriva; da questa consapevolezza potrebbe scaturire un programma adeguato. Qui il video dell’articolo
Solo con una nuova classe politica possiamo sperare di non scomparire nella digitalizzazione “progressista” trendy. Qui il video dell’articolo
Una cruda analisi sulle insufficienze civili di una generazione che “stranamente” non capisce più il presente. qui il video dell’articolo Pubblicato nella prima stesura con un titolo ritoccato su IL GIORNALE D’ITALIA qui: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/costume/429749/generazione-anni-60-nel-2022-siamo-generazione-piu-sfigata-della-storia.html
In preda al miraggio del consenso mediatico, sembriamo incapaci di organizzazione e invertiamo il processo di costruzione partendo da uno sterile attivismo. Qui il video dell’articolo
Un po’ di creatività è sempre un’ottima medicina, anche per i “disturbi sistemici”. Qui il video dell’articolo