IDEOLOGIE: SPECCHIO PER LE ALLODOLE
La politica “intellettual-pop” che troviamo nei media e nel web distorce e divide dimenticando i diritti umani. Qui il video dell’articolo
La politica “intellettual-pop” che troviamo nei media e nel web distorce e divide dimenticando i diritti umani. Qui il video dell’articolo
Se il CLN si consegna al movimentismo non riuscirà ad entrare in comunicazione con un popolo stanco, deviato e disinformato, che nonostante tutto potrebbe ancora prestare attenzione ad una novità politica autorevole e realmente diversa. Qui il video dell’articolo
Individualizzati dalla “cultura 2.0”, anche gli “antisistema” non riescono più a costruire vera politica, ma solo eventi, campagne che si perdono nel web, contenuti mediatici e “partiti” che sono appena comitati elettorali. Così il sistema ha già vinto, e le “emergenze” ne sono la clamorosa conferma. qui il video dell’articolo
Per uscire dal pantano inconcludente di una politica velleitaria, il CLN deve farsi carico di indicare la direzione costituente. qui il video dell’articolo
Se non sciogliamo il nodo delle urgenti necessità politiche, rischieremo di non intercettare tutte le anime del Paese pronte al cambiamento
Manifesto per la prosecuzione organizzata della lotta e della nostra sopravvivenza
Qui la versione video dell’articolo Una politica alternativa può nascere solo capendo la realtà costruita dal potere ed i limiti della resilienza più passiva
Qui la versione dell’articolo per YouTube Riflessioni aggiuntive a quanto scritto nell’ultimo libro e detto in questo video, ispirate da alcune riunioni di un’associazione genovese pubblicato anche su Sfero Queste riflessioni nascono dall’aver osservato il pregevole lavoro di alcune realtà associative, nate spontaneamente sull’onda degli eventi determinati dalla sciagurata sottomissione delle nostre vite […]
Questo articolo rappresenta anche una lettera aperta alla Confederazione di Sovranità Popolare, intesa a rinnovare la sua “missione” federatrice delle forze “costituzionaliste” del Paese
Poco da celebrare, tanto ancora da comprendere e costruire Il 10 dicembre del 1948, il mondo intero, ancora squassato dall’ultima Guerra Mondiale e dall’orrore atomico, vedeva l’approvazione con 58 voti a favore e nessun contrario della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, ultima ed estrema sintesi di un percorso di dignità e libertà dalle sopraffazioni. […]