ANTIPSICHIATRIA COME CARTINA TORNASOLE DI CIVILTÀ POLITICA
Non sconfiggeremo mai la violenza del potere finché non ne metteremo a nudo la sua più profonda incarnazione psichiatrica.
Non sconfiggeremo mai la violenza del potere finché non ne metteremo a nudo la sua più profonda incarnazione psichiatrica.
Confusioni ideologiche, culturali, semantiche e politiche favoriscono l’esposizione al pericolo tecno-distopico e totalitario permesso tramite IA. Qui il video dell’articolo
Invalidazione del pensiero, manipolazione di vita, identità e famiglia con politica e cultura incapaci di fermare il “progressismo” tecnocratico dello “spettacolo integrato”. Qui il video dell’articolo
L’ottavo contributo su questo spazio, disponibile a quanti si sentono sollecitati dalle mie “Lettera R”, è dello scrittore Alfredo Tocchi.
La vera emergenza è quella dello spettacolo integrato, che non trova sufficienti contraltari nel mondo del dissenso. Qui il video dell’articolo
Un articolo pieno di riferimenti utili a terminare l’evidente incapacità politica di un’area del dissenso affogata nei social media, che si “autoconvince” di non dover/poter parlare al paese. Qui il video dell’articolo
Cerchiamo di comprendere una delle questioni fondamentali che impediscono una seria opposizione alla distopia incombente. Qui il video dell’articolo
Oggi non c’è uno dei diritti umani che non sia profondamente violato, nella più totale incapacità politica di fermare questa deriva; da questa consapevolezza potrebbe scaturire un programma adeguato. Qui il video dell’articolo
Una cruda analisi sulle insufficienze civili di una generazione che “stranamente” non capisce più il presente. qui il video dell’articolo Pubblicato nella prima stesura con un titolo ritoccato su IL GIORNALE D’ITALIA qui: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/costume/429749/generazione-anni-60-nel-2022-siamo-generazione-piu-sfigata-della-storia.html
Dobbiamo ben comprendere la vera portata di alcune tendenze mediatiche e culturali, ne va dell’intima libertà e responsabilità di ognuno di noi. qui il video dell’articolo