Peter Thiel: La “Nuova Roma”, l’Anticristo e le Crisi del 2026
L’Anticristo, nella visione di Thiel, non è il caos, ma il suo esatto opposto: l’ordine assoluto, la pace imposta attraverso l’omologazione, un “governo mondiale” totalitario.
L’Anticristo, nella visione di Thiel, non è il caos, ma il suo esatto opposto: l’ordine assoluto, la pace imposta attraverso l’omologazione, un “governo mondiale” totalitario.
Nel XXI secolo, il tradizionale scontro parlamentare tra destra e sinistra sta rapidamente lasciando il posto a una faglia geopolitica e ideologica molto più profonda. Al centro di questo scontro c’è il futuro della governance umana.
Siamo come comparse in una “serie”, ma ci disinteressiamo dei registi, degli sceneggiatori e degli inventori del soggetto. Qui il video dell’articolo
Un’ideologia “paritarista-inclusivista” uccide lo sport e distorce la realtà, aprendo tendenzialmente al transumanesimo. Di Massimo Franceschini Pubblicato anche su Sfero, Ovidio Network Il caso pugilistico delle pessime Olimpiadi “progressiste” francesi, iniziate con la provocatoria “grandeur” inaugurale da civiltà decadente, rappresenta la summa della confusione portata da un’ideologia di presunta parità fra enti […]
Il divide et impera attraversa tutta la civiltà e si nutre della mancata comprensione dei diritti dell’uomo. Qui il video dell’articolo
Anche le contraddizioni della spiritualità e del mondo religioso favoriscono l’antipolitica tecnocratica. Qui il video dell’articolo
Questo il testo della presentazione live del libro Luoghi, non luoghi, altri luoghi, cronache dalla fine dei tempi. Questo il video della presentazione Questo il trailer del libro Qui per acquistarlo
La fatale deriva verso la distopia tecnocratica globale, scoperchia le insufficienze strategiche delle varie aree del dissenso, incapaci di cogliere le opportunità “ecumeniche” date dai diritti umani. Qui il video dell’articolo In questo video parlo di questo articolo
Non possiamo escludere di essere entrati in uno degli atti più importanti che ci porteranno al controllo globale.
La maggioritaria approvazione tecnica sul film la dice lunga sul tunnel espressivo e percettivo in cui siamo finiti, uno dei tanti “totalitarismi” della nostra epoca. Qui il video dell’articolo