BERLUSCONI: LA DISTRAZIONE PERFETTA PER LA FINE DELLO STATO DI DIRITTO
Evidentemente la vicenda Berlusconi non ha insegnato nulla.
Evidentemente la vicenda Berlusconi non ha insegnato nulla.
L’unica strada per affrontare il pensiero unico e ripristinare le sovranità costituzionali in un paese occupato che non genera un’opposizione credibile. Qui il video dell’articolo
Il sesto contributo su questo spazio, disponibile a quanti si sentono sollecitati dalle mie “Lettera R”, è ancora dell’amico Marco Guido Martini, già autore della seconda Lettera R.
La vera emergenza è quella dello spettacolo integrato, che non trova sufficienti contraltari nel mondo del dissenso. Qui il video dell’articolo
Oggi non c’è uno dei diritti umani che non sia profondamente violato, nella più totale incapacità politica di fermare questa deriva; da questa consapevolezza potrebbe scaturire un programma adeguato. Qui il video dell’articolo
Una cruda analisi sulle insufficienze civili di una generazione che “stranamente” non capisce più il presente. qui il video dell’articolo Pubblicato nella prima stesura con un titolo ritoccato su IL GIORNALE D’ITALIA qui: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/costume/429749/generazione-anni-60-nel-2022-siamo-generazione-piu-sfigata-della-storia.html
In preda al miraggio del consenso mediatico, sembriamo incapaci di organizzazione e invertiamo il processo di costruzione partendo da uno sterile attivismo. Qui il video dell’articolo
L’intelligenza artificiale mostra la decadenza politica e intellettuale. Giorno dopo giorno cediamo pezzi di umanità al “dio-tecnica” credendo di essere “smart”, mentre stiamo consegnando il nostro futuro alla tecnocrazia distopica. Primo articolo pubblicato su IL GIORNALE D’ITALIA Qui il video dell’articolo
L’impegno più grande del pensiero deve volgersi alla politica, chiamata a fermare la resa delle sue istituzioni alla distopia tecnocratica.
Dobbiamo ben comprendere la vera portata di alcune tendenze mediatiche e culturali, ne va dell’intima libertà e responsabilità di ognuno di noi. qui il video dell’articolo