CRISI ISRAELO-PALESTINESE: UN NUOVO CAPITOLO DELLA TRAGEDIA TECNO-DISTOPICA
Non possiamo escludere di essere entrati in uno degli atti più importanti che ci porteranno al controllo globale.
Non possiamo escludere di essere entrati in uno degli atti più importanti che ci porteranno al controllo globale.
Un film totalmente allineato con il “progressismo” ipocrita e buonista che ci darà la distopia transumana che oggi vediamo in formazione. Qui il video dell’articolo
La cancel culture sulla politica ci lascia indifesi nei confronti della distopia tecnocratica, annulla la creazione di una politica sovrana e ci consegna ai “nuovi” player globali. Qui il video dell’articolo
Abbagliato dai miraggi della tecnica regala alla tecnocrazia dello spettacolo ogni vana speranza di comprensione. Qui il video dell’articolo, in cui faccio anche altre considerazioni
La maggioritaria approvazione tecnica sul film la dice lunga sul tunnel espressivo e percettivo in cui siamo finiti, uno dei tanti “totalitarismi” della nostra epoca. Qui il video dell’articolo
L’irresponsabile incapacità mediatica di vera alternativa va a braccetto con quella politica. Qui il video dell’articolo
La denuncia del capitalismo non è evidentemente servita ad apprendere qualcosa da un punto di vista manageriale. Qui il video dell’articolo
L’evidente vuoto di prospettive della presunta opposizione la dice lunga sulla capacità politica di fare qualcosa per le sorti del nostro Paese
Evidentemente la vicenda Berlusconi non ha insegnato nulla.
La ri-umanizzazione dell’uomo passa dalla comprensione della situazione attuale e dal ripristino della sua responsabilità etica e civile. Qui il video del manifesto