RIUSCIRÀ L’ITALIA A SALVARSI DALLA RIDUZIONE DIGITALE DEL SUO ESSERE?
Solo con una nuova classe politica possiamo sperare di non scomparire nella digitalizzazione “progressista” trendy. Qui il video dell’articolo
Solo con una nuova classe politica possiamo sperare di non scomparire nella digitalizzazione “progressista” trendy. Qui il video dell’articolo
Una cruda analisi sulle insufficienze civili di una generazione che “stranamente” non capisce più il presente. qui il video dell’articolo Pubblicato nella prima stesura con un titolo ritoccato su IL GIORNALE D’ITALIA qui: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/costume/429749/generazione-anni-60-nel-2022-siamo-generazione-piu-sfigata-della-storia.html
Il dissenso in Italia è completamente fuori registro, sbattuto fra piazze divisive incapaci di costruzione e dialogo, campagne velleitarie e “leader” social mediatici che non possono farsi statisti. Qui il video dell’articolo
In preda al miraggio del consenso mediatico, sembriamo incapaci di organizzazione e invertiamo il processo di costruzione partendo da uno sterile attivismo. Qui il video dell’articolo
Un po’ di creatività è sempre un’ottima medicina, anche per i “disturbi sistemici”. Qui il video dell’articolo
L’intelligenza artificiale mostra la decadenza politica e intellettuale. Giorno dopo giorno cediamo pezzi di umanità al “dio-tecnica” credendo di essere “smart”, mentre stiamo consegnando il nostro futuro alla tecnocrazia distopica. Primo articolo pubblicato su IL GIORNALE D’ITALIA Qui il video dell’articolo
L’impegno più grande del pensiero deve volgersi alla politica, chiamata a fermare la resa delle sue istituzioni alla distopia tecnocratica.
Dobbiamo ben comprendere la vera portata di alcune tendenze mediatiche e culturali, ne va dell’intima libertà e responsabilità di ognuno di noi. qui il video dell’articolo
I primi mesi di vita del CLN confermano l’esistenza di molti nodi da sciogliere della politica in generale e nello specifico, che spero siano ben compresi dai suoi dirigenti. qui il video dell’articolo
Fra divisioni ideologiche e di basso profilo, un nuovo abbaglio minaccia la maturazione di una proposta politica inclusiva e capace di parlare alla società civile. Qui il video dell’articolo