La mia Patria si chiama multinazionale
Il processo di integrazione europea, e da lì il più vasto processo di integrazione mondiale rappresentato dal nascente, attualmente sospeso, Nuovo Ordine Mondiale, ha storicamente richiesto la formazione di classi dirigenti nuove. Negli anni ’70, l’establishment italiano era ancora costituito da personalità formatesi in epoca fascista e profondamente legate al trinomio ‘Dio, Patria e Famiglia’. Divenne dunque imperativo plasmare le nuove generazioni: quelle che avrebbero dovuto gestire e metabolizzare il processo storico culminato con la caduta del Muro di Berlino, la conseguente evaporazione della Prima Repubblica italiana e l’instaurarsi di una compagine capace di mettere in pratica il Piano di rinascita democratica ideato dalla loggia massonica ‘Propaganda Due’ (P2).














