Di Marco Saba, Centro Studi Monetari, CISM
Questo articolo esplora una proposta rivoluzionaria, che sfida il paradigma tradizionale e propone un modello alternativo: il Quantitative Balancing (QB). Un sistema in cui l’emissione monetaria è vincolata a investimenti produttivi (α ≥ 0.80) e le tasse dirette vengono abolite, perché sono un costo che si riversa sui prezzi, alimentando così l’inflazione invece di contrastarla.
Il Dogma Monetarista: l’Emissione di Moneta Causa Inflazione
Da decenni, economisti, banchieri centrali e politici ci ripetono che “stampare moneta causa inflazione”. Questo dogma, basato sulla teoria quantitativa della moneta di Milton Friedman (“l’inflazione è sempre e ovunque un fenomeno monetario“), è stato codificato in leggi (come l’Articolo 123 del Trattato UE, che vieta il finanziamento monetario degli Stati) e insegnato nei manuali di economia come una verità assoluta. Ma cosa succede se questo dogma è sbagliato?
Cosa succede se l’inflazione non dipende solo dalla quantità di moneta emessa, ma da dove questa moneta viene indirizzata?
E se le tasse stesse, invece di frenare l’inflazione, la alimentano?
La Teoria Quantitativa della Moneta (TQM)
La TQM (Teoria Quantitativa della Moneta) è la base del pensiero monetarista. In sintesi:
- M × V = P × Y (Fisher, 1911)
- M = Quantità di moneta in circolazione.
- V = Velocità di circolazione della moneta (quante volte la moneta cambia di mano in un anno).
- P = Livello dei prezzi (inflazione).
- Y = Produzione reale (PIL).
Tesi: Se M aumenta, e V e Y restano costanti, allora P (i prezzi) deve aumentare → inflazione.
Questa teoria ignora che V e Y non sono costanti e che la moneta non è neutrale (non influisce solo sui prezzi, ma anche sulla produzione e sulla domanda).
Friedman e il Dictum del 1963
Milton Friedman, premio Nobel per l’economia, nel 1963 dichiarò:
“L’inflazione è sempre e ovunque un fenomeno monetario.”
Ma la versione completa (raramete citata) recita:
“L’inflazione è sempre e ovunque un fenomeno monetario nel senso che può essere prodotta solo da un aumento della quantità di moneta più rapido di quello della produzione.”
Quindi la differenza cruciale è:
- Versione ridotta (manualistica): “Più moneta = inflazione” → Divieto assoluto di emissione monetaria.
- Versione completa (originale): “Più moneta senza aumento della produzione = inflazione” → Il problema non è la moneta in sé, ma il suo rapporto con la crescita economica.
Ecco alcuni esempi concreti:
- USA (2007-2014): La base monetaria (M0) è aumentata del 363,87%, ma l’inflazione è rimasta bassa (circa 2% annuo).
- Giappone (2001-2021): La Banca del Giappone ha espanso il suo bilancio oltre il 100% del PIL, ma l’inflazione è rimasta vicina a zero (addirittura deflazione in alcuni periodi).
Se la TQM fosse vera, perché l’aumento della moneta non ha causato inflazione in questi casi?
Le Iperinflazioni: Il Caso di Scuola del Monetarismo
I monetaristi portano come prova definitiva le iperinflazioni storiche (Weimar, Zimbabwe, Venezuela, Ungheria, Grecia) come esempi di stampa di moneta sfrenata che ha distrutto le economie.
Ma cosa è successo davvero?
| Paese | Periodo | Causa Principale | Inflazione Mensile | Emissione Monetaria |
|---|---|---|---|---|
| Germania (Weimar) | 1922-1923 | Riparazioni di guerra (Trattato di Versailles) + Occupazione della Ruhr | 29.500% | Monetizzazione del debito |
| Zimbabwe | 2000-2008 | Riforma agraria (esproprio terre) + Crollo delle esportazioni | 79,6 miliardi% | Monetizzazione del deficit |
| Venezuela | 2012-2019 | Crollo del prezzo del petrolio + Sanzioni USA | 5.070% | Monetizzazione del debito |
| Ungheria | 1945-1946 | Distruzione post-bellica + Riparazioni all’URSS | 4,19 × 10¹⁶% | Monetizzazione del deficit |
Il che ci conduce ad una osservazione chiave:
In tutti i casi, l’iperinflazione è stata preceduta da un collasso fiscale e produttivo (guerre, occupazioni, crollo delle esportazioni). L’emissione monetaria è stata una conseguenza, non la causa.
Consideriamo l’esempio di Weimar:
Tra il 1919 ed il 1923: La Germania non poteva pagare le riparazioni di guerra (imposte dal Trattato di Versailles).
Soluzione: Stampare moneta per finanziare il deficit.
Risultato: I prezzi esplosero perché l’offerta di beni era crollata (guerra, occupazione della Ruhr, distruzione delle fabbriche).
Conclusione:
L’iperinflazione non è causata dalla moneta in sé, ma dal crollo dell’economia reale che rende la moneta priva di valore.
La Trappola dell’Inflazione da Tassazione: Come le Tasse Alimentano i Prezzi
Le Tasse non sono un “Male Necessario”, ma un costo che si riversa sui Prezzi
La tesi tradizionale è che le tasse servano a finanziare lo Stato e a controllare l’inflazione (drenando domanda).
Ma la realtà è diversa:
- Le tasse sono un costo per le imprese e i cittadini → Vengono traslate sui prezzi.
- Il pass-through fiscale è quasi totale (soprattutto per l’IVA).
- Le tasse hanno un effetto asimmetrico: Gli aumenti si riflettono sui prezzi, mentre le riduzioni raramente portano a cali proporzionali (le imprese tendono a mantenere i margini).
Evidenza Empirica: Il Pass-Through Fiscale
1. IVA: Trasferimento Integrale sui Prezzi
- Studio IMF (Benedek et al., 2015):
- Aumento IVA (aliquota ordinaria) → Pass-through del 100% (i prezzi aumentano esattamente come l’IVA).
- Overshifting del 39% (i prezzi aumentano più dell’aumento dell’IVA).
- Riduzione IVA → Pass-through del 30% (i prezzi scendono meno della riduzione dell’IVA).
- Esempio concreto (Germania 2007):
- Aumento IVA dal 16% al 19% → Inflazione +0,5% (effetto diretto).
- Esempio concreto (Grecia 2010):
- Aumento IVA dal 19% al 23% + accise → Inflazione +3,8% (in un solo anno).
Conclusione: l’IVA è, per definizione, un costo che si riversa interamente sui consumatori, il suo aumento produce inesorabilmente inflazione.
2. Asimmetria Fiscale: Ciò che Sale non Scende
- Studio JPE (Benzarti et al., 2020):
- Aumenti delle tasse → Prezzi su 3-4 volte di più rispetto alle riduzioni.
- Esempio: Se l’IVA aumenta del 1%, i prezzi salgono dello 0,9-1%. Se l’IVA scende del 1%, i prezzi scendono solo dello 0,2-0,3%.
Perché?
- Le imprese approfittano per aumentare i margini quando le tasse salgono.
- Non riducono i prezzi quando le tasse scendono (per mantenere i profitti).
Risultato: Le tasse hanno un effetto inflazionistico netto nel tempo.
3. Tasse su Lavoro e Imprese: Costi che Si Riversano sui Prezzi
- Teoria dell’incidenza (Fullerton & Metcalf, 2002):
- Le tasse su imprese e lavoro non le pagano solo le imprese o i lavoratori, ma vengono traslate sui prezzi, salari o profitti a seconda del potere di mercato.
- In concorrenza imperfetta (oligopolio), le tasse possono essere traslate oltre il 100% (amplificando i margini).
- Esempio:
- Se un’impresa paga 100€ di tasse in più, può aumentare i prezzi di 120€ (per coprire il costo + un extra).
Conclusione: Le tasse su imprese e lavoro sono un costo che si riversa sui consumatori.
La Trappola dell’Inflazione da Tassazione
Definizione:
“La tassazione, invece di frenare l’inflazione, la alimenta perché si riversa sui prezzi come un costo rigido.”
Meccanismo:
- Lo Stato aumenta le tasse (IVA, IRES, IRAP, contributi).
- Le imprese traslano il costo sui prezzi (pass-through ~100%).
- I prezzi salgono → Inflazione.
- Lo Stato alza ancora le tasse per “combattere l’inflazione”.
- Ciclo vizioso: Più tasse → Più inflazione → Più tasse.
Esempio Italia (1970-1981):
- Inflazione media: 15% annuo.
- Debito/PIL: da 36% a 58% (ma non per spesa eccessiva, bensì per inflazione che erodeva il valore del debito).
- Dopo il “divorzio” Tesoro-Banca d’Italia (1981):
- Fine del finanziamento monetario → Debito/PIL sale al 120% (perché lo Stato deve pagare interessi di mercato).
- Inflazione scende, ma il costo per i cittadini non diminuisce (solo cambia forma: da inflazione a interessi sul debito).
Conclusione:
- Prima del 1981: Inflazione = “Tassa occulta” (i cittadini pagavano tramite svalutazione della moneta).
- Dopo il 1981: Inflazione in calo, ma tasse e debito in aumento (i cittadini pagano tramite interessi sul debito pubblico).
Il Quantitative Balancing (QB): La Soluzione
Cos’è il Quantitative Balancing?
Il QB è un modello economico alternativo che propone:
- Abolizione delle tasse dirette (IRES, IRAP, IRPEF, contributi).
- Finanziamento della spesa pubblica tramite emissione monetaria sovrana (da parte del Tesoro, non delle banche private).
- Vincolo algoritmico:Almeno l’80% della moneta emessa deve essere destinata a investimenti produttivi (CapEx: automazione, infrastrutture, ricerca, energia rinnovabile).
- Al massimo il 20% può essere destinata a spesa corrente (OpEx: trasferimenti, reddito universale).
Obiettivo:Stabilità dei prezzi + Crescita economica + Riduzione del debito.
Come Funziona il QB?
1. L’Equazione di Bilancio del QB
La variazione dei prezzi (ΔP) dipende da 3 fattori:
ΔP = (ΔM / M₀) × (1 – α) + μ – α × η × (ΔM / M₀)
Dove:
- ΔM / M₀ = Tasso di emissione monetaria (es. 10%).
- α = Quota di emissione destinata a CapEx produttivo (vincolo: α ≥ 0.80).
- μ = Effetto deflazionistico dell’abolizione delle tasse (stimato: -0,068).
- η = Elasticità della produttività agli investimenti pubblici (stimato: 0,122).
Esempio con α = 0.80:
- ΔM / M₀ = 10% (emissione del 10% della moneta in circolazione).
- μ = -0,068 (abolizione tasse → prezzi ↓ 6,8%).
- η = 0,122 (investimenti → produttività ↑ 12,2%).
- Risultato:
- Componente domanda (1 – α) = +2% (inflazione).
- Componente fiscale (μ) = -6,8% (deflazione).
- Componente offerta (α × η) = -1% (deflazione).
- ΔP = +2% – 6,8% – 1% = -5,8% → Deflazione (prezzi in calo).
Conclusione: Con α ≥ 0.80, l’emissione monetaria non causa inflazione, ma stabilità o deflazione.
2. Il Doppio Circuito Virtuoso
Il QB separa la moneta in due circuiti:
- Circuito delle Transazioni (Payment Money):
- Moneta come proprietà dei cittadini (depositi segregati, non prestati dalle banche).
- Nessun rischio di bank run (i depositi sono garantiti per legge).
- Nessun signoraggio privato (le banche non creano moneta dal nulla).
- Circuito degli Investimenti (Credit Money):
- Moneta creata dal Tesoro per finanziare investimenti produttivi (α ≥ 0.80).
- Costo esplicito: Le banche pagano un tasso di signoraggio (es. 3%) al Tesoro per la moneta creata.
- Controllo automatico: Un algoritmo verifica che α ≥ 0.80 in tempo reale.
Risultato:
- Moneta per consumi (OpEx) → Domanda crescente (ma controllata).
- Moneta per investimenti (CapEx) → Offerta crescente (produttività crescente, costi decrescenti).
- Bilanciamento automatico: Domanda e offerta crescono insieme → prezzi stabili.
3. Il Vincolo Algoritmico α ≥ 0.80
Perché il 80%?
- Calibrazione italiana: Con α = 0.80, μ = -0,068, η = 0,122, ΔP = -5,8% (deflazione).
- Soglia prudenziale: Anche con scenari pessimistici (μ = -0,062, η = 0,07, deprezzamento del 5%), α ≈ 0,54* (quindi 0,80 è un margine di sicurezza).
Come funziona il controllo?
- Ex-ante: Ogni legge di spesa deve rispettare α ≥ 0.80 (altrimenti non è approvata).
- In corso d’opera: Un algoritmo rialloca automaticamente i fondi per mantenere α ≥ 0.80.
- Ex-post: Triple-entry ledger (blockchain) per verificare la destinazione della moneta.
Vantaggi:
– Trasparenza totale (nessun “black box” bancario).
– Controllo automatico (nessuna discrezionalità politica).
– Stabilità dei prezzi (nessuna inflazione da domanda).
Perché il QB Funziona: Evidenza Storica e Teorica
1. Controesempi: Emissione Monetaria Senza Inflazione
| Paese | Periodo | Emissione Monetaria | Inflazione | Motivo |
|---|---|---|---|---|
| Giappone | 2001-2021 | Base monetaria +400% | Deflazione | Moneta destinata a riserve finanziarie (non consumo). |
| USA | 2007-2014 | Base monetaria +363% | Inflazione ~2% | Moneta destinata a salvataggio banche (non consumo). |
| USA | 1942-1951 | Monetizzazione debito bellico | Inflazione contenuta | Moneta destinata a guerra (produzione ↑). |
Conclusione: L’emissione monetaria non causa inflazione se è destinata a investimenti produttivi o riserve finanziarie.
2. Teoria del Credito Disaggregato (Werner, 1997)
Richard Werner (economista, ex-Banca d’Inghilterra) ha dimostrato che:
- Credito per investimenti produttivi (C_R) → Aumenta il PIL (Y) senza inflazione.
- Credito per speculazione finanziaria (C_F) → Aumenta i prezzi degli asset (P_A) senza aumentare il PIL.
Applicazione al QB:
- α (CapEx) = C_R → Produzione ↑, prezzi stabili.
- 1 – α (OpEx) = C_F → Domanda ↑, ma controllata da α ≥ 0.80.
Risultato:Nessuna inflazione da domanda.
3. Teoria Fiscale del Livello dei Prezzi (FTPL)
La FTPL (Fiscal Theory of the Price Level) di Sargent, Wallace, Cochrane dimostra che:
- Il livello dei prezzi dipende dai saldi fiscali futuri attesi.
- Se lo Stato emette moneta senza un piano fiscale credibile → inflazione.
- Se lo Stato emette moneta con un vincolo (α ≥ 0.80) → stabilità.
Applicazione al QB:
- Il vincolo α ≥ 0.80 garantisce che la moneta sia destinata a investimenti produttivi → credibilità fiscale → prezzi stabili.
Confronto con la Modern Monetary Theory (MMT)
| Aspetto | Mainstream (BCE, FMI, UE) | MMT (Kelton, Wray, Mosler) | Quantitative Balancing (Saba) |
|---|---|---|---|
| Natura della moneta | Esogena (controllata dalla BCE) | Endogena (creata dallo Stato) | Sovrana (emessa dal Tesoro, vincolata) |
| Funzione delle tasse | Finanziare lo Stato + controllare inflazione | Guidare la domanda di moneta (non finanziare) | Abolite (sono un costo inflazionistico) |
| Controllo inflazione | Tassi di interesse (BCE) | Tasse + Job Guarantee | Vincolo algoritmico α ≥ 0.80 |
| Debito pubblico | Deve essere sostenibile | Non è un problema (lo Stato può stampare moneta) | Eliminato (finanziamento tramite emissione) |
| Interesse | Presente (sui titoli di Stato) | Presente (ma gestibile) | Zero (solo costo di signoraggio) |
| Compatibilità UE | Sì (ma con vincoli) | No (viola Art. 123 TFEU) | Sì (tramite Fiscal Money o riforma trattato) |
Differenze chiave:
- MMT:Tasse servono a regolare la domanda (ma non risolvono l’inflazione da costi).
- QB:Tasse sono abolite (perché alimentano l’inflazione) e l’emissione è vincolata a investimenti produttivi.
Cosa dice la MMT sul QB?
- Bill Mitchell (2018):“Tassare è un pessimo meccanismo per gestire l’inflazione.”
- Stephanie Kelton (2020):“Il vero vincolo non è il debito, ma le risorse reali.”
- QB va oltre la MMT:Non solo moneta sovrana, ma anche vincolo sulla destinazione.
Come Implementare il QB in Italia (e in Europa)
1. Fiscal Money: La Via Legale Senza Riforma del Trattato UE
Cosa è la Fiscal Money?
- Certificati di Credito Fiscale (TCC) emessi dallo Stato.
- Accettati per pagare le tasse (es. IVA, IRES).
- Negoziali sul mercato (possono essere scambiati come titoli).
- Non sono debito (lo Stato non deve rimborsarli in euro).
Esempio italiano:
- Superbonus 110% (2020-2023):€200 miliardi in crediti fiscali per ristrutturazioni edilizie.
- Risultato:
- Aumento degli investimenti (PIL ↑).
- Riduzione del debito/PIL (da 155% a 137% in 3 anni).
Vantaggi:
– Non viola l’Art. 123 TFEU (non è emissione monetaria diretta).
– Già testato in Italia (funziona).
– Può essere esteso a tutti i settori produttivi.
2. Riforma del Trattato UE (Art. 123 TFEU)
Proposta:
Modificare l’Art. 123 TFEU per permettere il finanziamento monetario vincolato:
“Il divieto di finanziamento monetario non si applica all’emissione di moneta da parte del Tesoro per finanziare investimenti produttivi (CapEx), a condizione che almeno l’80% di ogni flusso di emissione sia destinato a tali investimenti e che la destinazione sia verificata da un’autorità indipendente.”
Ostacoli:
- Richiede unanimità (tutti gli Stati membri devono approvare).
- Opposizione di Germania, Francia, Paesi Bassi (paesi “frugali”).
Strategia:
- Coalizione di Stati favorevoli (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia).
- Pilota in un paese (es. Italia con Fiscal Money).
3. Alleanza con la Tech (OpenAI, Hugging Face, Chainlink)
Perché la tech può aiutare?
- Blockchain:Triple-entry ledger per verificare la destinazione della moneta.
- IA:Ottimizzazione di α in tempo reale.
- Smart Contract:Automazione del controllo (nessun intervento umano).
Esempio:
- Collaborazione con OpenAI per analizzare dati economici e prevedere l’impatto di α.
- Collaborazione con Chainlink per verificare automaticamente che α ≥ 0.80.
Critiche e Risposte
Critica 1: “Il QB Causerà Inflazione!”
Risposta:
- No, se α ≥ 0.80.
- Esempi storici: Giappone (QE +363% senza inflazione), USA (1942-1951: monetizzazione debito bellico senza inflazione).
- Meccanismo:L’emissione è bilanciata da investimenti produttivi (offerta ↑ = domanda ↑).
Critica 2: “Le Banche Non Accetteranno!”
Risposta:
- Le banche perderanno il signoraggio privato, ma:
- Potranno ancora fare credito (ma non creare moneta dal nulla).
- Guadagneranno con i servizi di custodia (depositi segregati).
- Il sistema sarà più stabile (nessun bank run, meno crisi).
Critica 3: “L’UE Non Lo Permetterà!”
Risposta:
- Fiscal Money è già legale (non viola l’Art. 123 TFEU).
- Riforma del trattato è possibile (con una coalizione di Stati favorevoli).
- Alternativa:Uscire dall’Euro (ma non è necessario).
Critica 4: “È Populismo!”
Risposta:
- No, è una proposta basata su:
- Dati empirici (pass-through fiscale, controesempi storici).
- Teoria economica solida (FTPL, QTC, MMT).
- Tecnologia blockchain (trasparenza e controllo automatico).
Conclusione: Il QB come Alternativa al Sistema Attuale
Riassunto dei Vantaggi del QB
| Problema Attuale | Soluzione con QB |
|---|---|
| Inflazione | Stabilità dei prezzi (α ≥ 0.80 bilancia domanda e offerta). |
| Tasse eccessive | Abolizione tasse dirette (IRES, IRAP, IRPEF). |
| Debito pubblico insostenibile | Eliminazione del debito (finanziamento tramite emissione). |
| Crisi bancarie | Nessun signoraggio privato (moneta creata dal Tesoro, non dalle banche). |
| Disuguaglianza | Reddito di cittadinanza (finanziato con OpEx, 20% dell’emissione). |
| Crescita economica debole | Investimenti produttivi (80% dell’emissione in CapEx). |
Cosa Possiamo Fare Ora?
- Diffondere il QB:
- Condividere questo articolo su social media, blog, forum.
- Organizzare dibattiti con economisti, attivisti, politici.
- Sostenere la Fiscal Money:
- Chiedere al governo italiano di estendere i crediti fiscali (come il Superbonus) a tutti i settori produttivi.
- Premere per una Riforma del Trattato UE:
- Firmare petizioni per modificare l’Art. 123 TFEU.
- Sostenere partiti e movimenti che propongono il QB (es. #NoVaxNoTax).
- Collaborare con la Tech:
- Sviluppare piattaforme blockchain per il controllo automatico di α.
- Lavorare con OpenAI, Hugging Face, Chainlink per ottimizzare il modello.
Messaggio Finale: Il Futuro è nelle Nostre Mani
“Il sistema monetario attuale è rotto: le banche creano moneta dal nulla, le tasse alimentano l’inflazione, e il debito pubblico schiaccia i cittadini. Il Quantitative Balancing offre una via d’uscita: moneta sovrana, tasse abolite, investimenti produttivi, stabilità dei prezzi. Non è utopia, è una proposta concreta, testata e realizzabile.
Dipende da noi farla diventare realtà.”
Bibliografia e Risorse di Approfondimento
- Saba, M. (2025). Quantitative Balancing: Oltre la Crisi. Amazon. Link Amazon
- Saba, M. (2026). The Tax-Driven Inflation Trap: Why taxation feeds inflation. Centro Studi Monetari (CISM). Link Blog
- Centro Studi Monetari (CISM). Sito Ufficiale. https://centrostudimonetari.infy.uk
- Intervista a Marco Saba. Approfondimento sul Quantitative Balancing. YouTube. Link Video




