LA SERIE PIÙ POPOLARE: DIVIDE ET IMPERA
Siamo come comparse in una “serie”, ma ci disinteressiamo dei registi, degli sceneggiatori e degli inventori del soggetto. Qui il video dell’articolo
Siamo come comparse in una “serie”, ma ci disinteressiamo dei registi, degli sceneggiatori e degli inventori del soggetto. Qui il video dell’articolo
Rilanciamo nel nostro blog, questo ennesimo interessante articolo di Thierry Meyssan… Sotto i nostri occhi, la Germania, che ha perso la fornitura di gas russo e potrà recuperarne nella migliore delle ipotesi un terzo dalla Norvegia, s’impantana nella guerra in Ucraina. È diventata crocevia delle azioni segrete della Nato, che a conti fatti agisce a […]
Dobbiamo far sì che la ricchezza di vedute e l’incertezza del futuro possano comporsi in una strategia efficace e necessaria ad ogni eventualità qui il video dell’articolo
Un appello come proposta per dare al paese ed al cittadino una speranza di sopravvivere alla stretta illiberale e tecnocratica Qui il video dell’articolo
La funzione coinvolgente, distraente e consolatoria di media e social media impedisce di capire e alimenta la cecità politica anche di chi “pretende di capire”
Vietato tradire i diritti umani Ciao, siamo quindi alla fine del lungo percorso all’interno dei nostri diritti. Spero che questo cammino sia servito ad accendere riflessioni sul presente e ad immaginare la realtà e la democrazia che potremmo costruire, più vive, giuste e meno sbiadite delle attuali. Il mondo è ancora sull’orlo della catastrofe, […]
fonte immagine: Picryl Qualsiasi politica non preveda il ripristino delle Sovranità Popolari nazionali per questi tre ambiti si pone automaticamente al servizio del sistema lobbistico privato La realtà del sistema politico occidentale si sostanzia dall’incompiutezza dei suoi ideali: quei diritti umani e quella democrazia partecipata e trasparente che avrebbero dovuto fare dell’Occidente l’avanguardia […]
Condividiamo questo articolo di 5 anni pubblicato su “Le Nouvel Observateur” in cui si raccontano i dettagli dei retroscena che portarono alla giustificazione ufficiale dell’intervento armato in Irak del 2003. Questo intervento, con gli strascichi non ancora terminati di destabilizzazione dell’area, di nascita dell’ISIS, ecc. ha provocato, direttamente o indirettamente, la morte di 600’000 persone […]
Condividiamo con voi questo interessante articolo sulla censura durante la prima guerra mondiale. L’articolo, scritto da Giorgio Roncari, è stato pubblicato sul sito internet della Pro Loco di Cuvio (VA). La guerra è menzogna, perché solo la menzogna può renderla accettabile agli esseri umani. E ricordiamoci: quando domina la censura, è perché c’è qualche guerra […]