PERCHÉ OGGI LA POLITICA SAREBBE LA DISCIPLINA PIÙ IMPORTANTE
Senza un ritorno al controllo della politica l’uomo finirà per essere inghiottito dalla tecno-distopia, senza capire come si è scavato la fossa con le sue mani.
Senza un ritorno al controllo della politica l’uomo finirà per essere inghiottito dalla tecno-distopia, senza capire come si è scavato la fossa con le sue mani.
È sempre più difficile uscire dalla gabbia della narrazione mainstream, ormai definitivamente diretta a sorpassare qualsiasi istituzione che non sia la “comunità massmediatizzata”. Qui il video dell’articolo
La fatale deriva verso la distopia tecnocratica globale, scoperchia le insufficienze strategiche delle varie aree del dissenso, incapaci di cogliere le opportunità “ecumeniche” date dai diritti umani. Qui il video dell’articolo In questo video parlo di questo articolo
L’irresponsabile incapacità mediatica di vera alternativa va a braccetto con quella politica. Qui il video dell’articolo
La vera emergenza è quella dello spettacolo integrato, che non trova sufficienti contraltari nel mondo del dissenso. Qui il video dell’articolo
Un articolo pieno di riferimenti utili a terminare l’evidente incapacità politica di un’area del dissenso affogata nei social media, che si “autoconvince” di non dover/poter parlare al paese. Qui il video dell’articolo
Cerchiamo di comprendere una delle questioni fondamentali che impediscono una seria opposizione alla distopia incombente. Qui il video dell’articolo
Occorre una veloce e radicale revisione di tutte le prospettive politiche del dissenso al totalitarismo dominante, per costruire una reale prospettiva politica. Qui il video dell’articolo
Solo con una nuova classe politica possiamo sperare di non scomparire nella digitalizzazione “progressista” trendy. Qui il video dell’articolo
Una cruda analisi sulle insufficienze civili di una generazione che “stranamente” non capisce più il presente. qui il video dell’articolo Pubblicato nella prima stesura con un titolo ritoccato su IL GIORNALE D’ITALIA qui: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/costume/429749/generazione-anni-60-nel-2022-siamo-generazione-piu-sfigata-della-storia.html