Manuale per il controllo dello stato: IV Capitolo

Tra il III e il VI secolo d.C., il bacino del Mediterraneo subisce un trauma sistemico: l’Impero Romano d’occidente collassa istituzionalmente e il Cristianesimo ortodosso conquista definitivamente lo spazio pubblico, diventando religione di Stato. In questa fase recessiva per i “matematici” si gettano le basi ancora oggi adottate da ogni moderna società segreta. Vengono introdotte l’ideologia ermetica, la giustificazione del Rito e le parole di passo.

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Musk perde la causa contro Altman

La Silicon Valley si scopre fragile La battaglia legale tra Elon Musk e Sam Altman si è chiusa con un verdetto che ha il sapore dell’ironia: Musk ha perso per tardività. Il tribunale californiano ha respinto la causa intentata contro i vertici di OpenAI, stabilendo che l’azione legale è arrivata fuori tempo massimo. Nessuna valutazione […]

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IA: Macchine di Amorevole Grazia

Penso e parlo spesso dei rischi legati a un’intelligenza artificiale potente. L’azienda di cui sono CEO, Anthropic, si dedica a numerose ricerche su come ridurre questi rischi. Per questo motivo, a volte le persone giungono alla conclusione che io sia un pessimista o un “catastrofista” convinto che l’IA sarà per lo più negativa o pericolosa. Non la penso affatto così. Anzi, uno dei motivi principali per cui mi concentro sui rischi è che rappresentano l’unico ostacolo tra noi e quello che io vedo come un futuro fondamentalmente positivo. Credo che la maggior parte delle persone sottovaluti la portata dei potenziali benefici dell’IA , così come credo che sottovaluti la gravità dei rischi.

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Manuale per il controllo dello Stato: III capitolo

Di Furio Ruggiero. In questo capitolo viene mostrato come l’impiego dell’impianto pitagorico possa essere ritrovato nei principali culti esoterici dell’impero romano, fino all’affermarsi del Cristianesimo ortodosso essoterico. Nei primi secoli dell’Impero Romano si compì il collasso sistemico delle vecchie certezze. La religione civica tradizionale, fatta di sacrifici pubblici agli dèi di Roma, si era progressivamente […]

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Quando la sicurezza “di default” non basta: il caso del BitLocker di Windows 11

C’è un’idea che da anni accompagna il marketing di Microsoft: Windows 11 è “sicuro per impostazione predefinita”. TPM, Secure Boot, cifratura integrata, difese hardware e software stratificate. Una specie di fortezza digitale moderna, pronta a proteggere anche l’utente meno esperto. Poi però arriva la realtà. E la realtà, questa volta, si chiama YellowKey. Un ricercatore […]

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Google inciampa sulla sicurezza: una vulnerabilità di Chrome resta esposta per anni

C’è una differenza sottile tra un errore e un fallimento di processo. Google, con la gestione della vulnerabilità di Browser Fetch, quella differenza l’ha superata da un pezzo. Il 20 maggio 2026 l’azienda ha reso pubblico un thread del Chromium Issue Tracker, convinta che il problema fosse stato risolto. Non lo era. E in quel […]

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Manuale per il controllo dello Stato – II capitolo.

Di Furio Ruggiero. Continuiamo il nostro viaggio volto a determinare quali siano i fondamenti e le metodologie utilizzate per il controllo dello Stato da parte delle organizzazioni segrete, spesso indicate con il termine anglosassone “Deep State”. Scopriremo perchè la cultura umanistica, per secoli insegnata alle classi dirigenti europee ed americane, consente il perpetuarsi degli insegnamenti […]

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L’Intelligenza Artificiale come Nuova Burocrazia

Il concetto di Intelligenza Artificiale (IA) intesa come forma di burocrazia è un’idea affascinante e sempre più centrale nel dibattito contemporaneo. Quando pensatori come Yuval Noah Harari analizzano l’IA in questi termini, si riferiscono alla sua rapida evoluzione in una forza regolatrice e organizzativa, capace di prendere decisioni un tempo riservate alla complessa macchina della […]

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Le tecnologie che abbatteranno il costo della IA

L’avvento dell’intelligenza artificiale generativa ha trasformato l’accesso all’informazione, ma si scontra oggi con un limite invisibile quanto mastodontico: il costo computazionale ed energetico. Ogni singola parola o immagine generata da un’IA si traduce in token. Oggi, la produzione di questi token richiede una quantità di energia e di hardware che rischia di trasformare l’IA in un oligopolio esclusivo per pochi colossi tecnologici. Per democratizzare davvero questa tecnologia e renderla accessibile, aperta e sostenibile, è fondamentale abbattere i costi di calcolo. Nel corso dei prossimi anni, la convergenza di tecnologie software imminenti e rivoluzioni hardware strutturali ridurrà il costo dei token di diversi ordini di grandezza, cambiando per sempre le regole del panorama digitale.

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