L’Illusione della “Community”
Si tratta della natura ingannevole delle Community Guidelines adottate dalle grandi piattaforme digitali. Attraverso la decostruzione del termine “community”, si dimostra come tale etichetta non descriva una realtà partecipativa, ma costituisca un espediente semiotico destinato a mascherare un regime di unilateralità normativa. Si indaga il fenomeno del gaslighting istituzionale generato dall’applicazione selettiva di regole mutate sotto pressioni esogene (2020-2024), evidenziando come la moderazione dei contenuti abbia di fatto sostituito il diritto costituzionale di parola con una concessione revocabile di natura feudale.














