VIOLENZA SULLE DONNE: IL DIVIDE ET IMPERA PIÙ ALLA MODA
L’agenda progressista anti-maschio nasconde impoverimento, ignoranza, sessualizzazione, mediatizzazione e l’obiettivo di controllo totale.
L’agenda progressista anti-maschio nasconde impoverimento, ignoranza, sessualizzazione, mediatizzazione e l’obiettivo di controllo totale.
Concetto consueto nell’area del dissenso per avere un’inutile ragione, permea le nostre vite con una patina di “convenienze” funzionali al sistema.
In questo articolo riassumo e sistematizzo quanto sinora affrontato in ordine al nostro essere e alla realtà, come argine al materialismo e al miraggio transumano. Qui il video dell’articolo
Il mondo della spiritualità si divide fra “spiritualisti” e religiosi, fra confessionali e “gnostici”, lasciando la tecnocrazia libera di catturare il pensiero. Qui il video dell’articolo
Partendo da una coerente concezione spirituale non materialistica, cerchiamo di trovare un ordine sulla creazione e sulla realtà quanto mai necessario nell’era della dimenticanza. Qui il video dell’articolo
Siamo come comparse in una “serie”, ma ci disinteressiamo dei registi, degli sceneggiatori e degli inventori del soggetto. Qui il video dell’articolo
La politica “intellettual-pop” che troviamo nei media e nel web distorce e divide dimenticando i diritti umani. Qui il video dell’articolo
Negare lo spirito e la dualità dell’esistenza restringe la comprensione, illude con l’inconscio e l’evoluzione tecnologica. Qui il video dell’articolo
Il divide et impera attraversa tutta la civiltà e si nutre della mancata comprensione dei diritti dell’uomo. Qui il video dell’articolo