Colonia Italia: 9. L’uomo di Radio Bari
Nel secondo dopoguerra, la Gran Bretagna ha sistematicamente utilizzato la diplomazia culturale e il controllo dell’informazione per orientare la politica italiana e arginare l’influenza comunista. Attraverso strumenti come il British Council, la gestione di emittenti radiofoniche e la penetrazione in testate giornalistiche cruciali come l’ANSA e la RAI, Londra ha esercitato un’influenza indiretta ma determinante. Figure chiave legate agli apparati di propaganda alleata si sono inserite stabilmente nei gangli vitali delle istituzioni mediatiche e intellettuali della penisola. Sebbene il modello istituzionale del British Council sia sopravvissuto fino a oggi, le dinamiche di controllo sull’informazione si sono profondamente trasformate. Questo complesso intreccio dimostra come la proiezione di potenza politica e strategica sia stata perseguita efficacemente attraverso canali apparentemente neutrali come la cultura e la stampa.














