Alexander Dugin e la scienza occidentale
In una recente riflessione, il filosofo Alexander Dugin ha evidenziato come l’intera modernità e la scienza sperimentale traggano le proprie origini dal nominalismo tardo-medievale, risalente a Duns Scoto e Guglielmo di Ockham, sostenendo tuttavia la tesi di una fondamentale incompatibilità tra questo approccio e il pensiero tradizionale (Dugin, 2026). Qui si intende analizzare tale asserzione da un punto di vista storico-scientifico. Attraverso l’esame del metodo empirico e delle scienze cognitive contemporanee, si intende mostrare come il nominalismo non rappresenti unicamente un passaggio di rottura speculativa, bensì una feconda infrastruttura metodologica che ha reso possibile la categorizzazione moderna della natura e la comprensione dei processi neurocognitivi umani.









